top of page
  • Writer's pictureAlessandra

Il delta dell’Okavango




Andarci, senza esserci mai stati.

Leggere tra le righe di un libro, in una lingua che non è la mia, ma mi appartiene. La storia di un piccolo principe e la sua vacanza in Africa.

Apparentemente banale. Apparentemente lontano da me. Invece rifletto, sul racconto della distanza. La regalità è fatta di distanza, spiega, di distacco. Dalle persone, dalle cose. Anche in mezzo alla folla, salutare con distacco. Anche all’interno della famiglia, dove i rapporti sono rarefatti.


E poi andare in Africa, dove non esistono più distanze. Dove si è uomini di fronte alla natura immensa, potente, grandiosa.


Il delta dell’Okavango. Gli animali sullo sfondo, la boscaglia, le guide locali. Gli appostamenti e le risa attorno ai fuochi. I falò, i campfires, simbolo primitivo di comunità e di condivisione. I campfires della notte dei tempi.

E lì, davanti alle fiamme, ai rami che scoppiettano e ai bagliori che illuminano la sera,

non esiste il principe,

non esiste il re. Siamo solo io e te.


Nota: questa fotografia è una delle poche di questo blog che non è stata scattata da me, l'ispirazione in questo caso l'ho tratta dal libro "Spare", l'autobiografia di Prince Harry.

19 views0 comments

Recent Posts

See All

Comments


bottom of page