top of page
  • Writer's pictureAlessandra

Lungo il Viale dei Rododendri

Updated: Mar 20

Il Parco della Burcina, in provincia di Biella e molto vicino a casa mia, è un meraviglioso luogo pieno di alberi e fiori. Soprattutto famoso per il Viale dei Rododendri.


photo staydo.it

Appena è stato possibile rimettere il naso fuori casa, alla fine di questo periodo di lockdown a fine maggio, siamo scappati al Parco della Burcina, a mezzora di macchina da Ivrea.


E' stato strano e bello ritrovarsi in un luogo insieme a molte altre persone, seppur ci si rende conto che questo Virus ha certamente creato in noi un senso di diffidenza, di estraneità e di paura che solo il tempo riuscirà a guarire. Questi sentimenti infatti non appartengono al cuore del visitatore e del viaggiatore anche se proprio tornare a viaggiare e condividere sarà la soluzione che ci farà guarire da questo periodo incredibile.

Il Parco della Burcina si estende per 57 ettari e si snoda per un dislivello di circa 300 metri, poggiato su una dolce collina a ridosso delle Prealpi Biellesi. La vista che si gode ad ogni giro della strada che si inerpica fino in cima è bellissima: si vede la pianura biellese, le montagne, i boschi e le foreste.

All'interno del Parco, superato l'ingresso e il suo ponte sul ruscello, ci sono laghetti, sentieri e moltissime specie di alberi che sono stati piantati dalla famiglia proprietaria (i Piacenza, quelli di Piacenza Cashmere, per intenderci, una famiglia di imprenditori e visionari) a partire dalla seconda metà del 1800.

Questo Parco annovera sequoie, cedri dell' Atlante, liriodentri, faggeti...specie nostrane ed esotiche - che vivono in perfetta armonia - disposte secondo una apparente causalità, secondo le regole del giardino all' inglese del 1700.


IL GIARDINO ALL'INGLESE

Questa tipologia di giardino accosta elementi naturali ad artificiali, per creare uno spazio che abbia davvero qualcosa di naturale.

Ruscelli, laghetti, grotte, pagode sono elementi alternati ad una natura rigogliosa, in un unicum che appare casuale.

Il giardino all'inglese nasce sulla scia della concezione illuminista della natura, che è in grado di esprimere emozioni così come si vede, senza dover apportare nuovi elementi che creino delle figure rigide e geometriche (come accade invece per il giardino all'italiana)

Uno degli esempi più belli di giardino all'inglese in Italia è certamente quello della Reggia di Caserta.


LA FIORITURA ANNUALE DEI RODODENDRI

Il ruolo di protagonista del Parco è certamente quello della zona dedicata ai Rododendri. Nella collezione voluta da Felice Piacenza (che dopo il padre Giovanni, lavorò ogni giorno per cinquanta anni della sua vita alla costruzione di questo Parco meraviglioso) ci sono moltissime varietà di questo stupendo fiore, che creano un vero e proprio percorso che sovrasta una conca di circa due ettari.

Ci sono esemplari originari del Caucaso e altri provenienti dall'Himalaya.

I fiori, tutte specie a foglia larga, rappresentano una collezione unica al mondo per estensione e varietà.

A partire dalla metà del mese di maggio, e fino a giugno inoltrato, la loro fioritura colora di bianco, rosa, rosso e lilla il Parco, che si riempie di visitatori e fotografi improvvisati (e non).


Fate riferimento al sito dell' ATL Biella per maggiori info e prenotazioni visite guidate.


👉 se vuoi conoscere meglio il Piemonte, vai alla nostra Video Guida "Ispirami il viaggio in Piemonte"! Troverai tutto per capire con semplicità quali sono le principali mete turistiche e perché meritano una visita, quali sono le principali informazioni logistiche, i Siti Unesco, i piatti principali...e molto altro! Lasciati ispirare il tuo prossimo viaggio.



10 views0 comments

Recent Posts

See All
bottom of page