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  • Writer's pictureAlessandra

Progetta il tuo prossimo viaggio: ma cosa c'é da vedere?

Updated: Mar 20, 2023

Per capire cosa vuoi veramente vedere devi innanzitutto sapere cosa offre la tua destinazione. Per poter poi abbozzare un itinerario di base. Guide, blog o internet...tutto vale!


CHIEDITI PERCHÉ QUEL LUOGO É UNICO

Studiare non é forse la parola giusta, non esageriamo, sono la solita scolaretta, però di certo bisogna partire un minimo preparati. Ami l’improvvisazione?

Capisco, molte volte anche io ho seguito un po' il caso, presa più dalla compagnia o da altro. Oppure non mi sono sentita spesso nel mood giusto, troppo tempo prima della partenza, per recepire appieno le informazioni sul luogo, oppure non ho trovato il tempo di approfondire, persa nel caos della mia quotidianità.


Mi rendo però conto che molte volte avrei potuto, con un poco di impegno in più nella fase precedente alla partenza, capire – e quindi poi, in ultima istanza, assaporare - molte più cose. Non parlo di elenchi di chiese, monumenti, musei o bar e ristoranti da non perdere. O di non essermi informata sul tempo meteorologico che caratterizza quel luogo...

Parlo dell’essenza, di quello che chiamano spirito del luogo, delle storie di ogni meta che raccontano la sua unicità 💎. Partire senza esserne consapevoli può farci perdere l’occasione di fare quella cosa, quella passeggiata lungo mare fino alla statua, vedere il mercatino del pesce, entrare in quel negozio di liutai che è una delle tradizioni della città… e quindi in realtà quello che davvero cerco di capire più di tutto nella fase precedente alla stesura di una bozza di itinerario è l'essenza dei luoghi.

Secondo me un aspetto su cui bisogna un minimo prepararsi prima del viaggio, e anche prima di decidere la bozza degli spostamenti, è la storia (intesa proprio come principali avvenimenti storici) di quei luoghi. So che a prima vista può sembrare una cosa noiosa, ma questo può davvero darci quella visione differente della meta che abbiamo scelto.


Vediamo un po’ quali sono le fonti grazie alle quali possiamo "annusare" cosa c'è di bello nella destinazione che abbiamo scelto per il nostro prossimo viaggio:


LE GUIDE TURISTICHE

Quando finalmente ho deciso dove sarà il nostro prossimo viaggio, la prima cosa che faccio è quella di comprarmi una guida. Qui si aprono in genere molte discussioni perché ognuno ha la sua guida di riferimento:

ci sono quelle più mainstream - generalmente indicate "da turisti" - e quelle più "intellettuali", con un approccio più approfondito e fuori dalle indicazioni più scontate - generalmente indicate per "viaggiatori". L'editoria in questo campo è molto vasta e sviluppata da tempo (alcune guide "vintage" sono delle autentiche testimonianze della vita sociale ed economica dell'Italia ai tempi in cui furono scritte; leggi il mio post sulla Collana del Touring che ho trovato in casa riordinando la zona ufficio), potrei elencare molti nomi famosi o meno e certamente creerei divisioni e commenti tra voi lettori.


Io in genere prediligo quelle molto pratiche, che magari contengono meno approfondimenti ma mi danno, anche visivamente, più velocemente informazioni e descrizioni. La nostra attenzione è stata forgiata negli ultimi anni dall'utilizzo dei Social e della fruizione del web e quindi è diventata molto visuale.

È un bene, un male?

Non lo so e non voglio dare pareri ma è un dato di fatto che ci stiamo abituando a informazioni più veloci (la differenza che possiamo fare é nel verificarle e metabolizzarle).

L' annosa questione della divisione tra turisti e viaggiatori è a mio parere un po' superata: oggi si fruisce di tutto in modo più veloce (chissà se la Pandemia ci lascerà degli insegnamenti long term in questo senso?) e quindi posso essere un viaggiatore nel vero senso del termine anche se visito luoghi più frequentati e di massa.

Quello che fa la differenza è, come sempre, l'approccio e la mentalità aperta.

Tornando alle guide turistiche, io le uso molto nella fase del viaggio stesso, quindi perfetto se sono compatte e facili da consultare in loco.

LE RIVISTE DI VIAGGI

Per lavoro ma anche per curiosità personale, sono abbonata ad un paio di riviste di viaggi e quindi sono una avida lettrice di articoli, recensioni e schede su "dove mangiare" e "dove dormire". Posso però dire che a volte mi sento assolutamente sopraffatta dalla miriade di informazioni che un singolo numero di queste riviste mi offre!

Davvero, li ritengo delle miniere di informazioni, alzo le mani di fronte a loro! Questo però non mi serve nella fase in cui voglio conoscere meglio la mia meta, in genere io le uso per segnarmi delle mostre, per aggiungere quella piccola pieve romanica alla lista delle cose da visitare nel tal viaggio, magari già impostato. Col risultato che alla fine sono tutte piene di post it e orecchie ai lati delle pagine, anche se poi nella maggior parte dei casi non li riconsulto. Diciamo che è perfetto quando ti imbatti in un articolo sulla meta che hai già deciso.


I SOCIAL

Ritengo che il mondo dei Social sia molto utile per il settore dei viaggi, soprattutto quello di Instagram e Pinterest che sono più legati alle immagini. Anche qui si rischia la saturazione ma se si riesce a filtrare si possono ricavare molte informazioni interessanti a definirci la nostra idea della meta e di conseguenza ad essere più consapevoli nella stesura di una vacanza lì.

Personalmente sono un po' refrattaria alle pagine degli Instagrammers di una zona o regione perché, non so se avete presente, sono una bacheca ricchissima di fotografie con pochissimi commenti.


L'ESPERIENZA DI AMICI/CONOSCENTI

qui si salta la fila, chiediamo a qualcun altro che ci è già stato di darci una lista di cose da non perdere assolutamente. Ovviamente tutto dipende dalla nostra fonte, ma in molti casi può essere davvero utile!


A me è successo con una amica, ho letteralmente copiato un suo itinerario all'estero - oltretutto avevamo esigenze simili: molta voglia di esplorare e muoversi ma da conciliare con l'assetto famigliare di tre figli al seguito - e da quello sono partita con qualche variazione. Il viaggio è stato stupendo e ancora oggi ho lì a disposizione le tappe e anche qualche nota di ottimizzazione in caso qualche amico lo chiedesse a sua volta a me (Portogallo, per vs info)

LE VIDEO GUIDE DEL PAESE DELLE MERAVIGLIE: IL MIO PERCHÉ

Da viaggiatrice appassionata e organizzatrice di tutti i miei viaggi (dal liceo ad oggi, passando per viaggi di laurea, di nozze, vacanze di famiglia con diversi assetti nel tempo) conosco bene l’esigenza di reperire una infarinatura di base su una destinazione. Spesso mi sono trovata a fare da sola un documento Word con le cose principali da vedere, scartabellando di qua e di là da tutte le fonti che abbiamo visto prima.


Per questo, raccogliendo anche la mia esperienza decennale sulla organizzazione professionale di viaggi in Italia (per stranieri principalmente, dai una occhiata anche alle mie altre attività nel settore viaggi: About Italy e Home Suite Home), ho ideato le Video Guide Ispiratrici di "Nel Paese delle Meraviglie"!

Credo sia utile poter avere, in un solo posto, un racconto della meta che possa dare la giusta quantità di informazioni e possa ispirare senza perdersi, in questa fase, nei dettagli. Un video informale di circa una ora in cui racconto quella destinazione, con un po’ di storia come ho detto prima, con molte idee di travel design, cercando di trasmettere lo spirito del luogo, l’essenza, come dicevamo all’inizio.

I miei racconti non sommergono di suggerimenti, elenchi di ristoranti, o promozione dei hotels.


Ma piuttosto parlano dei piatti tipici, delle loro storie, dei ristoranti stellati e della ricerca sulla cucina regionale, delle tipologie di hotels che potreste provare, caratteristiche di quella zona.

Il mio lavoro è totalmente indipendente (non sono pagata da nessun fornitore di servizi turistici!) e questo è una garanzia di imparzialità, proprio perché nasce con uno scopo specifico: l’idea delle video guide e dei loro contenuti è proprio quella di creare un contenitore in cui siano riassunte tutte le principali cose da vedere, dare un solido quadro d’insieme senza perdersi nei troppi dettagli.

Tocca poi a voi partire, da qui, con la vostra idea di viaggio!


E tu? Come ti informi sulla meta del tuo prossimo viaggio?

Studi tutto nei minimi dettagli o preferisci partire sapendo solo la posizione geografica? Fammelo sapere nei commenti!!


👉 ho creato la Checklist "Progetta il tuo viaggio in 8+1 step", la trovi sul sito, iscrivendoti alla Newsletter

ti potrà aiutare a mettere nero su bianco le tue idee di viaggio. Il secondo step è proprio lo studio della destinazione, ma c’è molto di più. Troverai anche 4 pagine di Work Book che puoi usare progettare il tuo prossimo, bellissimo viaggio

👉 se hai bisogno di un racconto della tua prossima meta di viaggio, curiosa tra le mie video guide "Ispirami il viaggio"!, molte sono già pronte, altre in fase di realizzazione. Chiedimi se non trovi quella che fa al caso tuo che magari la sto per pubblicare ;)

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